Giovedì quindici eccoci in sette (5+2) a vedere Caligola. Viscerale e geometrico, intenso da far male. Mi ci vuole parecchio per riprendermi, ma a distanza di giorni continuano a tornare alla memoria brani sparsi di questa bella pièce di Camus interpretata con sicurezza e autorità dalla compagnia dei Teatri Possibili. Ma come si fa a urlare così?
Venerdì mi capitano anche gli studi per una crocifissione di Danio Manfredini al teatro Out Off: solo, tragico e commovente nella dolente umanità che così bene ha saputo ritrarre.
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1 commento:
Già, serve molto andare a teatro, almeno a me... ti rendi conto di un sacco di gesti, posture, voci che altrimenti non noteresti.
Propongo una volta al mese al teatro tutti insieme!
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