giovedì 23 novembre 2006

BlogCronaca - Lezione n. 7, 22 novembre 2006


Dopo il saluto al sole e gli esercizi di riscaldamento riprendiamo per gli assenti e un po’ per tutti il lavoro della lezione precedente, prima cambiando la nota dell’mmm progressivamente verso l’alto e poi provando il timbrato, il sussurrato, il mezzo timbrato e i vari gradini intermedi. Ancora esercizio su acuto e grave e su piano e forte, sempre sul brano a memoria. Poi cambio: si passa al parlato-cantato. Si tratta di dire la battuta tenendo sempre la stessa nota, come in una litania: suggestivo. Quindi è la volta del portato, o voce portata. Come esempio la Maestra indica una montagna lontana che bisogna raggiungere, allungando le finali e in questo caso, sì, abbassando la nota nelle finali: “Ehi, voooii, laggiuùùùùùuuu”. Tutto questo senza gridare ma simulando una distanza infinita da superare. La voce esce quasi dal corpo e si fa provenienza.
Dopo la pausa, è la volta dei segreti da rivelare a partire dai personaggi indossati la volta precedente. Veronica Barbara e Fabio portano il loro pezzo con alcune varianti, ma si riprenderà la volta prossima.

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